Mostra Palazzo Ducale “Documenting life, death and resistance in Palestine”


Dove

Palazzo Ducale Sala Munizioniere, Genova

Data inizio mostra

04/07/2026 11:00

Data fine mostra

21/07/2026 19:00

Ingresso

Libero

Promotori

Prospekt, Palestine Project e Activestills


IL PROGETTO
Da oltre due anni assistiamo a una progressiva e sistematica esclusione della Striscia di Gaza dal racconto
giornalistico internazionale, con la chiusura alla stampa estera delle frontiere, lasciando il compito di
raccontare gli eventi ai soli giornalisti locali.
Dal 7 ottobre 2023, oltre 260 palestinesi, tra giornalisti, fotografi e operatori dei media, sono stati uccisi
dall’esercito israeliano, spesso in attacchi deliberatamente mirati, rendendo il genocidio di Gaza il
conflitto più letale per i giornalisti nella storia contemporanea.
L’Italia si è resa complice di questa deriva, attraverso la massiccia esportazione di armi, il sostegno
politico e i profondi legami economici. Il continuo appoggio al governo israeliano giustifica la brutale
repressione e criminalizzazione della solidarietà con la Palestina.
Molti media assecondano questa rappresentazione descrivendo la repressione come una forma di
autodifesa contro il presunto antisemitismo.


ACTIVESTILLS & PROSPEKT
Dal 2005, il collettivo fotografico Activestills documenta la resistenza popolare palestinese di fronte alla
violenza coloniale israeliana. Nato come un piccolo gruppo di fotografi attivisti, Activestills oggi
comprende fotografi palestinesi, internazionali e israeliani che rifiutano il progetto coloniale sionista.
Prospekt Palestine Project nasce nel 2025 da un gruppo di fotografi dell’agenzia Prospekt con l’intento di
contrastare la distorsione del dibattito pubblico sulla questione palestinese, sostenere i professionisti locali
e sensibilizzare l’opinione pubblica internazionale.
Un progetto di solidarietà attiva che integra la produzione giornalistica e la divulgazione indipendente con
la creazione di infrastrutture educative e di ricerca permanenti.


LA MOSTRA
Questa mostra, di più di 140 foto, presenta una selezione del lavoro del collettivo Activestills, incentrato
sugli attacchi a Gaza e sul genocidio in corso, sulla pulizia etnica in atto in tutta la Palestina e sui resti dei
villaggi spopolati dalle forze israeliane nel 1948. Il lavoro di Activestills si propone di ritrarre i palestinesi
non solo come vittime, ma come individui e come popolo con una diversificata capacità di agire
politicamente nella propria lotta. Activestills considera il proprio lavoro di documentazione e
archiviazione come una forma di riappropriazione narrativa e di resistenza. Questa mostra vuole essere un
omaggio ai fotografi palestinesi, e una richiesta di giustizia per tutti coloro che sono stati uccisi, aggrediti,
arrestati e disumanizzati, e per coloro che, nonostante i rischi e gli orrori, continuano a documentare ciò
che sta accadendo, affinché il mondo possa reagire.

La mostra è accessibile dalle 11 alle 19, da martedì a domenica, lunedì chiuso