Talk – lunedì 13 luglio, ore 21.00
Forensic investigation oggi
L’incontro è dedicato alle pratiche contemporanee di investigazione forense basate sulle immagini e al loro ruolo nell’accertamento dei fatti e nella costruzione delle responsabilità pubbliche.
Partendo dall’esperienza del G8 di Genova e arrivando ai più recenti casi internazionali analizzati da Forensic Architecture, il confronto esplora il modo in cui fotografie, video, immagini satellitari, modelli tridimensionali e dati open source vengono utilizzati per ricostruire eventi controversi, verificare testimonianze e produrre evidenze impiegate nei tribunali, nei media e nel dibattito pubblico.
Particolare attenzione sarà dedicata ai metodi di ricostruzione spazio-temporale, alla sincronizzazione di fonti eterogenee e agli standard attraverso cui l’evidenza forense viene costruita, verificata e presentata.
L’incontro affronterà una delle trasformazioni più significative degli ultimi decenni: il passaggio dell’immagine da semplice documento a strumento di indagine. In questo processo fotografie e video non si limitano più a testimoniare un evento, ma diventano elementi capaci di sostenere accuse, attribuire responsabilità, mettere in discussione versioni ufficiali e intervenire nello spazio pubblico.
In un contesto caratterizzato dalla diffusione della videosorveglianza, dall’impiego crescente dell’intelligenza artificiale e dalla produzione continua di immagini e dati, la questione non riguarda soltanto ciò che vediamo, ma anche chi interpreta le immagini, attraverso quali strumenti e per quali finalità.
All’interno del talk è prevista la presentazione del libro Estetiche investigative, nel quale Eyal Weizman riflette sul rapporto tra ricerca forense, pratiche artistiche e costruzione della verità pubblica, mostrando come le immagini siano diventate uno dei principali terreni di confronto politico, giuridico e culturale del nostro tempo.
Relatori
- Davide Piscitelli, ricercatore di Forensic Architecture, segue il lavoro di ricerca e cura del materiale espositivo sviluppato dall’agenzia.
- Enrico Zucca, Procuratore Generale di Genova, è stato una figura chiave nei processi legati al G8 e al caso Diaz; il suo lavoro ha contribuito a definire il rapporto tra verità giudiziaria, responsabilità istituzionali e costruzione della memoria pubblica.
- Christian Vittorio Maria Garavello, critico e ricercatore, ha dedicato diversi studi al lavoro di Forensic Architecture, approfondendone le implicazioni artistiche, estetiche, tecnologiche e metodologiche. Presenta il libro Estetiche investigative di Eyal Weizman.
Moderatore - Marco Preve, giornalista di La Repubblica, da anni si occupa di giustizia, diritti e vicende legate al G8 di Genova.

